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In questa pagina sono inseriti tutte le notizie che possono interessare le  Scuole.
 
Esame di Stato a conclusione del 1° ciclo di istruzione:
Materiale Conferenza di Servizio del 7 maggio 2008
a cura della Referente Provinciale - Prof.ssa Concetta Sciangula


Materiali

 
Viaggio nella musica: Rassegna di concerti nelle scuole medie ad indirizzo musicale della provincia di Agrigento


Programma

 
Rassegna Internazionale delle scuole ad indirizzo musicale della Sicilia


Regolamento


Premiati

 

Presenza degli Alunni Stranieri nella Scuola della Provincia di Agrigento
Dati Statistici


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Nota USR Prot. 29428 del 17/12/207: Iscrizioni Alunni A.S. 2008/2009

Si trasmette, in allegato, la c.m. n. 110 del 14/12/2007, concernente l’iscrizione degli alunni alle scuole dell'infanzia e alle classi delle scuole di ogni ordine e grado,  relativa all'anno scolastico 2008/2009.
Al riguardo, è opportuno evidenziare alcuni punti richiamati nella circolare che si trasmette:
Termine unico per la presentazione delle domande di iscrizione: 30 gennaio 2008
Scuola secondaria di I grado:
Il tempo pieno segue la pregressa normativa: deve trattarsi di una articolazione del tempo fino a 40 ore effettive che escluda ogni forma di riduzione o compattazione che, peraltro, sarebbe illegittima.
Scuole secondarie di secondo grado:
Coloro che, nel presente anno scolastico, concludono il percorso del primo ciclo di istruzione,  con il superamento dell’esame di Stato,  hanno l’obbligo di iscrizione agli istituti secondari di secondo grado od  ai percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale.
L’iscrizione ad uno dei due percorsi preclude la possibilità di presentare contestualmente domanda di iscrizione all’altro percorso.
L’iscrizione va comunque fatta solo in scuole pubbliche (statali o paritarie) di secondo grado.
Per i percorsi triennali sperimentali,  di cui alla legge finanziaria 2007, seguiranno istruzioni. In attesa di tali istruzioni, gli alunni debbono iscriversi comunque alle scuole pubbliche.
E’ noto che una parte degli scostamenti che ogni anno si verificano tra il numero degli iscritti e il numero dei frequentanti deriva dalla presenza di alunni iscritti in più scuole: l’iscrizione tramite la scuola media di frequenza evita doppie iscrizioni che verrebbero rilevate comunque dall’anagrafe scolastica.
Nei casi in cui le richieste di iscrizione superino le possibilità ricettive, si raccomanda l’immediata individuazione, anche nominativa, degli alunni in esubero, per l’attivazione delle procedure del caso. Ricevute le domande di iscrizione, i Dirigenti scolastici daranno le opportune disposizioni affinché le procedure di aggiornamento dell’anagrafe scolastica vengano attivate con la massima celerità, secondo la tempistica resa nota dal gestore del sistema informativo.
Va attenzionata,  particolarmente,  la parte della circolare che riguarda il rilascio dei nulla osta: non possono essere accolte domande di alunni già iscritti in altro istituto senza il relativo nulla osta.
Si ricorda,  anche, il parere del Consiglio di Stato n. 3333/2006 che ribadisce
che gli alunni che abbiano frequentato con successo un corso di istruzione secondaria non possono reiterare l’iscrizione ad un ciclo formativo di pari livello di quello già frequentato.
Classi con alunni stranieri: al fine di evitare eccessive concentrazioni di tali alunni in talune scuole,  è necessario che le istituzioni scolastiche attivino accordi di rete,  che saranno favoriti dai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali, con opportune intese territoriali,  anche allo scopo di prevedere eventuali misure di accompagnamento.
Si raccomanda,
infine, la sollecita informazione delle famiglie, nel caso che le iscrizioni superino la disponibilità dei posti,  dato che, pur nel rispetto dell’autonomia, non si può prescindere dalla reale situazione edilizia delle scuole ed è opportuno sfruttare interamente e razionalmente il parco edilizio esistente.
In conclusione, non è superfluo
ricordare che i nuovi indirizzi, non formalmente autorizzati dall’Assessore Regionale, non possono essere attivati.

IL DIRETTORE GENERALE (Guido di Stefano)

 

19 maggio al 25 maggio 2007 : "La scuola siamo noi", una settimana per raccontare come si vive e si lavora nelle scuole italiane




COMUNICATO STAMPA

Anche le scuole della nostra Provincia aderiscono alla settimana “LA SCUOLA SIAMO NOI” E “NOI NON SIAMO QUELLI DI YOUTUBE” che si svolgerà in tutta Italia dal 19 maggio al 25 maggio. L’iniziativa è stata promossa dal Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni ed è stata confortata dal messaggio di adesione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
La settimana, ricca di iniziative, coinvolge in Italia 42.000 scuole, 8 milioni di studenti ed 1 milione di docenti che apriranno le porte a quanto di meglio c’è nelle scuole italiane.
Dopo mesi in cui la scuola è stata al centro dell’attenzione mediatica per numerosi episodi negativi che ne hanno offerto una immagine distorta la scuola vuole mostrare con orgoglio i tanti progetti educativi realizzati, l’impegno profuso nella formazione umana e civica degli alunni, l’instancabile attività di educazione alla legalità.
La scuola durante la settimana apre le sue porte alle famiglie, alla società civile, alle istituzioni locali a testimonianza del forte legame e del ruolo insostituibile che assolve nel territorio. Molte le iniziative messe in essere, in questi giorni, dalle scuole della nostra Provincia aperte al pubblico, ma vogliamo segnalare quattro progetti di eccellenza di scuole che hanno aderito alla settimana nazionale.

  • Liceo Classico e Scientifico di Canicattì “Ugo Foscolo”: tema prescelto, “L’Orientamento” gg. 23,24,25 maggio.

  • Scuola Media “L.Pirandello” di Agrigento: tema prescelto: “Genitorialità, rapporti scuola-famiglia.

  • Circolo Didattico “Don Bosco” Agrigento: tema prescelto: Intercultura. Valorizzazione dei beni culturali ed ambientali.

  • Istituto Statale D’Arte “Bonachia” Sciacca: Il corallo e la ceramica nell’arte e nell’artigianato.

Nicolò Lombardo

 

Progetto "ICARO"
Per la promozione della Cultura della sicurezza stradale tra i giovani. Giunto alla settima edizione il concorso "La Campagna la facciamo noi" è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado.
(Nota prot.n. 7013 del 22 dicembre 2006)


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Concorso per la realizzazione opuscoli in tema di sicurezza stradale rivolto agli studenti delle istituzioni Scolastiche di 2° grado


Disciplinare

 

2° Concorso fotografico e grafico pittorico sul tema “Volti di Donna”
ANNO SCOLASTICO 2006/07


Regolamento

L’Assessorato Provinciale alle Pari Opportunità di concerto con il l’ufficio Scolastico Provinciale di Agrigento, ha programmato l’iniziativa di cui all’oggetto.
Le scuole che intendono aderire alla suddetta iniziativa sono invitate a trasmettere entro il 15 dicembre 2006 all’Ufficio scrivente formale adesione, all’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia Regionale di Agrigento ( Piazza Aldo Moro n. 1   92100 Agrigento ) gli elaborati .
Si allega il regolamento di partecipazione al concorso.

IL RESPONSABILE Stefania Ierna                                           IL DIRIGENTE Nicolò Lombardo

 

 
Dispersione Scolastica Anno 2004-2005:
Indagine statistica sul profitto e sui movimenti degli alunni nel biennio degli istituti secondari di secondo grado.


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ARPA Kids è il frutto di un'intesa tra istituzioni regionali quali l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia, il dipartimento Territorio ed Ambiente dell'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, il Dipartimento Pubblica Istruzione dell'Assessorato regionale Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione e l'Istituto Regionale di Ricerca Educativa della Sicilia. Istituita con L.r. n° 6 del 3 Maggio 2001, l'ARPA Sicilia è un ente strumentale della regione Siciliana, cui competono, tra l'altro, attività inerenti la formazione e l'educazione ambientale, attraverso tutti gli strumenti di comunicazione tra cui quelli telematici. Il Dipartimento Regionale Territorio ed Ambiente ha funzione di promozione di strategie permanenti d'interesse per la tutela dell'ambiente in coerenza con le politiche europee e nazionali. Il Dipartimento Pubblica istruzione è un ente impegnato a coordinare e promuovere le iniziative del mondo della scuola e dell'università. L'IRRE Sicilia, braccio esecutivo del Dipartimento Pubblica Istruzione nonché dell'Ufficio Scolastico Regionale, svolge funzioni di ricerca pedagogico-didattica e sulla formazione del personale. Il progetto ARPA Kids rientra tra le attività comuni all'intesa, finalizzata allo sviluppo della formazione della sensibilità ambientale nei giovani.

 
Progetto Legalità. Premio alla memoria del Magistrato Luca Crescente. La convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.


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Con riferimento alle iniziative in oggetto, comunico che con  la sessione di lavoro di ieri si è conclusa la fase di formazione dei docenti, prevista dal Progetto  Legalità, incentrato sulla conoscenza della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU, 1950), di cui si era data in precedenza notizia, e che per la nostra Provincia si arricchisce di un momento specifico, intitolato a Luca Crescente, per onorarne la memoria, su iniziativa di un gruppo di magistrati promotori (primo firmatario il Procuratore di Palermo  Pietro Grasso).

         L’azione di formazione dei docenti che ha visto numerosi e qualificatissimi interventi, di Magistrati ed operatori del diritto, ha voluto fornire strumenti, idee, percorsi di lavoro che potranno facilitare il lavoro nelle classi oltre che un approccio alla comprensione della CEDU anche nell’ottica della nuova realtà europea, sempre più multietnica e multiculturale.

         Con l’occasione mi pregio inviare con la presente la lettera-convenzione, a firma di Pietro Grasso (primo firmatario), ed il bando di concorso “Luca Crescente”, riservato agli alunni delle 3,4,5 classi della nostra Provincia che si inserisce nel più vasto PROGETTO LEGALITA’

         Sotto il profilo organizzativo si ritiene, pertanto, di schematizzare i seguenti punti:

  • PROGETTO LEGALITA’ – Possono partecipare tutte le scuole . L’iscrizione va fatta online, basta collegarsi col sito reperibile anche su provveditoratoag.it , ciccando sul logo Progetto legalità disponibile a fondo pagina.

  • Le scuole secondarie di II° grado possono aderire al “Progetto Legalità” partecipando al bando di concorso “Luca Crescente”. Pertanto va fatta l’iscrizione online al Progetto Legalità; i lavori delle 3, 4, 5 classi saranno inviati al CSA di Agrigento secondo le indicazioni  del bando “Luca Crescente” che diventa un momento specifico del suddetto progetto, mentre i lavori delle prime e seconde classi seguiranno le indicazioni del Progetto Legalità.

Confidando nella massima collaborazione delle SS.LL., e nel sicuro e qualificato impegno dei docenti per l’attivazione di una responsabile partecipazione dei giovani studenti alle iniziative proposte, porgo cordialissimi saluti.

P.S,: Notizie sull’iniziativa possono essere richieste al Prof. Svettini Domenico, referente del Progetto.
Sito dove è possibile reperire documenti: www.cartadeidiritti.net

PROGETTO «LA COSTITUZIONE A SCUOLA»


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Continuando l’esperienza dal bilancio positivo del primo percorso scolastico, intitolato “La bellezza del fresco Profumo della Libertà” (a.s. 2002-03), e del secondo percorso intitolato “Le Date della Memoria” (a.s. 2003-04) l’Associazione Nazionale Magistrati – distretto di Palermo, la Fondazione Caponnetto e Libera promuovono insieme una nuova iniziativa per sviluppare e diffondere la cultura della legalità, della cittadinanza e della libertà coinvolgendo, attraverso percorsi durevoli, le istituzioni educative, nella consapevolezza che la partecipazione alla vita civile deve avvenire attraverso un processo di assunzione di conoscenze e responsabilità.  
Il percorso è intitolato “La Costituzione a scuola”e si svolge sotto l’egida dell’Alto patronato del Presidente della Repubblica.
Il regolamento e le schede di lavoro che guidano lo sviluppo del percorso didattico sono definite dal Comitato Tecnico Scientifico, composto da rappresentanti delle tre istituzioni.

Presentazione della Campagna di Prevenzione contro il consumo di droga - Materiali della Conferenza di servizio del 14.01.2005


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Infortuni alunni: Linee di indirizzo per la liquidazione delle spese per liti, arbitraggi, risarcimenti ecc. e per la trattazione delle pratiche concernenti gli infortuni degli alunni. (Nota Prot. n.275 del 1 marzo 2002)

Nella prima applicazione del D.P.R. 6 novembre 2000, n. 347 e del D.M. 30 gennaio 2001 recante norme per la riorganizzazione degli Uffici di livello non generale del Ministero della Pubblica Istruzione, sono state assegnate alla scrivente Direzione le risorse finanziarie iscritte al capitolo di bilancio 1618 "Spese per liti, arbitraggi, risarcimenti ed accessori, rimborso delle spese di patrocinio legale".
Nel limite dello stanziamento di bilancio e sulla base della documenta-zione raccolta da tutti i soppressi Uffici dell'Amministrazione Centrale e dagli Uffici periferici, questa Direzione Generale ha provveduto, costituendo ad hoc un Ufficio stralcio, a dare esecuzione alle sentenze di condanna, a corrispon-dere spese di giudizio e risarcimenti di dannii, a rimborsare spese per patro-cinio legale, ecc. e a tali spese continuerà a provvedere limitatamente alle ri-chieste pervenute entro il 2001.
A partire dall'esercizio 2002, la predetta tipologia di spesa trova colloca-zione, con apposito capitolo, in ogni Ufficio Scolastico Regionale che dovrà provvedere, per le richieste pervenute dal 1° gennaio 2002, ad effettuare i pa-gamenti dovuti compresi quelli nei confronti delle Avvocature dello Stato.
E' bene precisare che il capitolo deve coprire tutta l'ampia gamma di spese che avrà riguardo alle attività delle scuole, degli uffici e del personale del territorio regionale, ivi compreso il rimborso di spese per il patrocinio le-gale ai sensi dell'art. 18 del D.L. 25.3.1997, n.67, convertito con modificazioni dalla Legge 23 maggio 1997, n.135. Per quest'ultima tipologia, che riguarda: "Le spese legali relative a giudizi per responsabilità civile, penale e ammini-strativa, promossi nei confronti di dipendenti di amministrazioni statali in conseguenza di fatti ed atti connessi con l'espletamento del servizio o con l'assolvimento di obblighi istituzionali e conclusi con sentenza o provvedi-mento che escluda la loro responsabilità ...", il rimborso delle spese dovuto dalle amministrazioni di appartenenza può essere liquidato nei limiti ricono-sciuti congrui dall'Avvocatura Generale dello Stato.
Con l'occasione, e per connessione di materia, si forniscono nuove istruzioni in merito alla trattazione delle pratiche concernenti gli infortuni de-gli alunni. La materia, richiamata dalla lettera circolare di questa Direzione Gene-rale n.92 del 3 luglio 2001, aveva avuto completa trattazione con la C.M. n.305 del 10 luglio 1998 e ad essa si può fare puntuale riferimento, salvo i seguenti aggiornamenti:
    a) tutti gli adempimenti attribuiti alla competenza dei Provveditori agli Studi e dei Capi di Istituto, debbono intendersi ora riferiti alla esclusiva competenza dei Dirigenti scolastici. Occorre infatti ricordare che, ai sensi dell'art. 14,comma 7/bis, del Regola-mento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche (D.P.R. 8 marzo 1999, n.275, come modificato dal D.P.R. 4 agosto 2001, n. 352) "L'Avvocatura dello Stato continua ad assumere la rappresentanza e la difesa nei giudizi attivi e passivi davanti le autorità giudiziarie, i collegi arbi-trali e le giurisdizioni amministrative e speciali di tutte le istituzioni scolasti-che cui è stata attribuita l'autonomia e la personalità giuridica a norma dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59". Occorre inoltre ricordare la let-tera circolare n.7267 in data 6 novembre 2001 di questa Direzione Generale, che richiama l'attenzione sulla legittimazione processuale dei Dirigenti scola-stici nello svolgimento dell'attività contenziosa riconducibile alle funzioni tra-sferite alle istituzioni scolastiche a norma del già citato art. 14 del D.P.R. 275/99. Si rappresenta l'opportunità che l'Avvocatura Generale dello Stato, ove con-cordi, dia indicazioni alle Avvocature Distrettuali affinchè gli atti introduttivi di giudizio, concernenti controversie rientranti nella sfera di autonomia delle istituzioni scolastiche, proposti nei confronti del Ministero in persona del Mi-nistro pro-tempore, siano inoltrati, senza eccezioni, agli Uffici Scolastici Re-gionali.
    b) Gli adempimenti rimessi a questa Amministrazione Centrale e riferiti alla liquidazione dei danni, delle spese dei legali di controparte, di somme dovute per perizia tecnica, di parcelle delle Avvocature dello Stato o di avvocati da queste delegati, debbono intendersi riferiti a codesti Uffici Scolastici Regionali che potranno provvedere direttamente al pagamento in favore dei creditori acquisendo tutta la documentazione indicata nella citata circolare 305/97, ovvero potranno accreditare le somme necessarie volta a volta alle istituzioni scolastiche perché, acquisita la documentazione, provvedano ai pagamenti ed agli adempimenti dovuti. Ciò comporta che la scrivente Direzione Generale, mentre procederà a liquida-re mediante il menzionato Ufficio stralcio danni e spese per i quali ha già ac-quisito gli atti costitutivi delle obbligazioni, ovvero atti di richiesta entro il 31.12.2001, disporrà il trasferimento a codesti Uffici Regionali delle pratiche pervenute successivamente.
    c) Gli atti di costituzione in mora di presunti responsabili dell'evento dannoso ed il recupero dei crediti per eventuali decisioni di condanna della magistratu-ra ordinaria o della Corte dei Conti, devono essere curati, rispettivamente, dal Dirigente scolastico nei confronti del personale della scuola e dal Direttore Generale Regionale nei confronti dei Dirigenti scolastici.
    d) Le fattispecie di rilevanza penale devono essere segnalate all'Ufficio Scola-stico Regionale.
Si prega di portare il contenuto della presente a conoscenza delle Istitu-zioni Scolastiche e dei Centri Servizi Amministrativi di livello provinciale.

IL DIRETTORE GENERALE  - Silvana Riccio

 
BILANCIO: Compensi per le ore di avviamento alla pratica sportiva.
Prot. n. 394/DIP/V01 Roma, 15 novembre 2001

Pervengono numerose segnalazioni intese a sollecitare la liquidazione ed i pagamenti dei compensi da corrispondere per le ore aggiuntive di avviamento alla pratica sportiva e a chiarire su quali Capitoli di bilancio debba gravare la relativa spesa.
A tale proposito, nel segnalare, che nulla è innovato sia per quanto riguarda il conferimento delle ore per le predette attività, sia relativamente all'acquisizione delle risorse finanziarie per il pagamento delle ore di che trattasi, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni in considerazione del nuovo assetto organizzativo di questa Amministrazione conseguente all'entrata in vigore del D.P.R. n. 347/2000 che ha visto l'introduzione di nuovi centri di responsabilità periferici su cui vengono allocate le risorse.
Le spese in argomento devono gravare sui finanziamenti disposti e da disporre a favore delle istituzioni scolastiche con imputazione ai Capitoli denominati "Compensi ed indennità a carico del fondo per il miglioramento dell'offerta formativa" ed ai corrispondenti oneri riflessi. Per quanto riguarda il periodo settembre-dicembre 2000, a fronte degli impegni in conto residui a carico dei capitoli rimasti in gestione all'Amministrazione centrale, la ex Direzione Generale del personale e degli affari generali ed amministrativi ha disposto le relative assegnazioni nelle quali sono da intendersi inclusi i compensi in argomento.
Si ritiene opportuno rammentare che le attività da retribuire sono quelle di avviamento alla pratica sportiva deliberate dai componenti organi delle istituzioni scolastiche, siano esse finalizzate o meno alla partecipazione ai giochi sportivi studenteschi.
Hanno inoltre titolo alla corresponsione degli emolumenti di cui trattasi, ai sensi e nei termini previsti dall'articolo 32, comma 3, del C.N.I. del 31 agosto 1999 i docenti coordinatori provinciali di educazione fisica. Relativamente all'anno finanziario corrente, gli uffici competenti, ove non già provveduto, valuteranno l'opportunità di disporre una rilevazione dei fabbisogni al fine di disporre, con l'urgenza che il caso richiede, gli occorrenti finanziamenti alle scuole.
La presente nota è stata concordata con il Servizio per gli affari economico-finanziari.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO - dott. Pasquale Capo

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